Le donne sono protagoniste, purtroppo, di questa giornata che viene ricordata oggi anno in questa data simbolica, facendoci però dimenticare che questo problema ci accompagna tutto l’anno; spesso rimane nascosto dietro porte chiuse, magari tra le mura di casa, dove il silenzio diventa complice di un sistema che continua a tollerarlo.
La violenza sulle donne è una piaga che non conosce confini, né geografici, né culturali e attraversa tutte le classi sociali, i ceti, le età, i ruoli.
Quando parliamo di violenza, non ci riferiamo solo agli atti fisici, ma ad una forma di aggressione che intacca la dignità, il rispetto e l’autonomia di una persona. Altrettanto devastanti sono la violenza psicologica, quella economica o più comunemente quella verbale.
Non possiamo continuare a guardare la violenza come un fenomeno separato dalla società, come se fosse qualcosa che accade a qualcun altro, o come un “problema privato” da risolvere in silenzio. È un sintomo di una cultura che, troppo spesso, ancora alimenta la disparità di genere, una cultura che legittima comportamenti tossici, e che minimizza il valore e la libertà delle donne. La violenza non è solo un atto individuale, ma un riflesso di un sistema che, se non cambiato, continuerà a perpetuarla.
Le donne non devono più sentirsi isolate o incapaci di chiedere aiuto, ma devono essere consapevoli della propria forza e della propria dignità. È un diritto fondamentale non vivere nel terrore e non essere trattate come proprietà.
La responsabilità, allora, non è solo delle vittime, ma di tutti noi. È nostro compito educare al rispetto, sensibilizzare, agire concretamente, affinché ogni donna possa vivere in sicurezza, in piena libertà e senza paura.
La violenza sulle donne è una ferita collettiva, e solo una risposta collettiva, unita e determinata, può fermarla.
Ragazze e donne ricordatevi sempre che: la violenza non è mai amore o protezione, ma è negazione del diritto alla vostra vita e alla vostra libertà!
Letizia Macario
Miss Paradisia 2024 e madrina della manifestazione “In campo contro la violenza”
Salsasio – 25 novembre 2024

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